Confesso, ho fatto fatica
A stare dietro alla tua ortica
Convinta come sei che chiunque debba rimorchiarti
A tutti i costi, troppo occupata a rimirarti
Nel mio specchio non sopporti
L'idea che tu possa interessarmi
Per quello che dici, non per come ti firmi
E' vero, sono un maschietto,
Comprendo il tuo sospetto
Che se distogli gli occhi io mi fiondi sul tuo petto
"All in all its just another prick in the firewall"
D'altronde cantavano, proprio nel 1980...
"Non sottovalutarmi" mi dici, poi aggiungi "solo un pochetto"
Ed io resto rapito dalla contraddizione
Come in un "Ghin Ghin Gaia" fiorisce un'emozione
Forse non te la tiri così tanto
Forse posso essere me stesso
E invece mi ritrovo a giustificare
La mia identità, con le bugie ci può pure stare
Ma io son io, se non ci credi non so come fare
Mi vieni tu in aiuto con quel "frega relativamente"
Mi sento libero di fare il deficente
E vado libero di strategie
Che, pur se vecchie, ho tenuto solo mie
E tu ci cadi dentro fino alla vita
Lo sento da come le tue labbra mimano le mie dita
Potrei lasciarti così, col dubbio di una voce
Oppure spiegarti tutto, che sarebbe più feroce
Forse è che non sei così speciale
Sei come tante, sei banale
A immaginarti non ci metto niente
Oppure sei speciale veramente
Ma poi se non ci credi, dirlo non serve a niente
E pure se ci credi, "frega relativamente".
"Mi sento un pò in svantaggio" mi dici, e mi spiazzi nuovamente
Tu che di me sai nome e faccia, ed io invece niente.
A stare dietro alla tua ortica
Convinta come sei che chiunque debba rimorchiarti
A tutti i costi, troppo occupata a rimirarti
Nel mio specchio non sopporti
L'idea che tu possa interessarmi
Per quello che dici, non per come ti firmi
E' vero, sono un maschietto,
Comprendo il tuo sospetto
Che se distogli gli occhi io mi fiondi sul tuo petto
"All in all its just another prick in the firewall"
D'altronde cantavano, proprio nel 1980...
"Non sottovalutarmi" mi dici, poi aggiungi "solo un pochetto"
Ed io resto rapito dalla contraddizione
Come in un "Ghin Ghin Gaia" fiorisce un'emozione
Forse non te la tiri così tanto
Forse posso essere me stesso
E invece mi ritrovo a giustificare
La mia identità, con le bugie ci può pure stare
Ma io son io, se non ci credi non so come fare
Mi vieni tu in aiuto con quel "frega relativamente"
Mi sento libero di fare il deficente
E vado libero di strategie
Che, pur se vecchie, ho tenuto solo mie
E tu ci cadi dentro fino alla vita
Lo sento da come le tue labbra mimano le mie dita
Potrei lasciarti così, col dubbio di una voce
Oppure spiegarti tutto, che sarebbe più feroce
Forse è che non sei così speciale
Sei come tante, sei banale
A immaginarti non ci metto niente
Oppure sei speciale veramente
Ma poi se non ci credi, dirlo non serve a niente
E pure se ci credi, "frega relativamente".
"Mi sento un pò in svantaggio" mi dici, e mi spiazzi nuovamente
Tu che di me sai nome e faccia, ed io invece niente.